
Quanti provano per la matematica una diffidenza nata sui banchi di scuola e coltivata negli anni, abbassando la saracinesca della comprensione ogni volta che compaiono numeri da capire? Eppure, se i nostri occhi si soffermano su un dipinto di Max Ernst o la nostra mano orienta il braccio di una lampada Tolomeo per modulare la luce, è anche grazie alla matematica: una presenza discreta, che non ama mettersi in mostra, ma che rende possibili molte delle cose che ci circondano.
È questa l’idea da cui nasce Insalate di Matematica. Trentuno pezzi facili su arte, design e architettura di Silvia Benvenuti, docente del Dipartimento di Informatica. Un libro che accompagna il lettore alla scoperta delle applicazioni numeriche e geometriche che regolano pittura, architettura, design e musica, ma anche la vita quotidiana, lo sport, le strade e le curve che percorriamo ogni giorno.
Trentuno brevi storie che ci invitano ad abbandonare l’idea di una matematica separata dal resto del mondo e a riconoscerla, invece, come una trama silenziosa che si intreccia in modo inaspettato con ciò che ci è più familiare.
In Dipartimento siamo quindi particolarmente orgogliosi di annunciare che il libro è stato selezionato tra i cinque finalisti del Premio Asimov 2026, riconoscimento dedicato alla divulgazione e alla saggistica scientifica, in cui migliaia di studenti e studentesse sono protagonisti, chiamati a decretare il vincitore attraverso voti e recensioni.